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Daily Market Brief

Brexit: si ricomincia da capo

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Brexit: si ricomincia da capo

By Vincent Mivelaz

L’ottimismo intorno alla GBP comincia a scemare perché i trader ritengono che molto probabilmente le parti negoziali preferiranno una “proroga tecnica” della Brexit, perché servirebbero altri due mesi per definire i dettagli dell’accordo. Una variante della collaborazione doganale proposta inizialmente dell’ex premier May, che si applicherebbe esclusivamente all’Irlanda del Nord, dovrebbe permettere di raggiungere un consenso. Permangono, inoltre, delle difficoltà: sarà difficile convincere il partito unionista democratico dell’Irlanda del Nord prima della seduta speciale del parlamento britannico di sabato 19 ottobre. Le probabilità di un accordo di divorzio pronto prima del vertice di due giorni dei leader UE che inizia domani sono molto basse, per cui nei prossimi giorni la GBP dovrebbe rimanere sotto pressione.

Ora l’attenzione dovrebbe spostarsi sulla proroga dell’Articolo 50, una mossa che dovrebbe trovare l’appoggio dell’UE, alla luce degli ultimi sforzi per definire un accordo. I rischi, tuttavia, riguardano soprattutto il Regno Unito, il premier britannico Boris Johnson potrebbe infatti decidere di annullare la richiesta per mantenere fede alla sua promessa “o la va o la spacca” sulla Brexit. Se venisse accolta un’altra breve proroga, sarebbe comunque difficile convincere l’Irlanda del Nord che una collaborazione doganale, gravosa in termini amministrativi, sia la soluzione migliore, per non parlare dell’accoglienza generale, da parte del parlamento britannico, di un nuovo accordo sull’uscita dall’UE. Per il momento la recente tendenza ottimista della GBP dovrebbe attenuarsi, mentre gli investitori monitoreranno attentamente i negoziati di oggi con l’UE, alla vigilia del vertice UE.

Al momento la coppia GBP/USD scambia a 1,2740 (+4,30% da giovedì scorso) e, dopo aver raggiunto quota 1,2787 (massimo 15/10/2019), dovrebbe flettere verso 1,2660.

 
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