Research Market strategy
by Swissquote Analysts

L’EUR/CHF scende sotto 1,07, l’USD/JPY raggiunge il massimo da 4 mesi

14.11.2016 - 00:00

Forex News and Events

La BNS rientrerà presto in gioco (di Arnaud Masset)

 

Il franco svizzero ha reagito in modo contrastato all’elezione di Donald Trump a quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Il CHF ha ceduto più dell’1,70% contro il biglietto verde rispetto al livello precedente alle elezioni. Nel comparto G10, la divisa elvetica ha ceduto terreno soprattutto contro la sterlina britannica, perché gli investitori hanno liquidato la moneta unica. Oltre alle valute legate alle materie prime, infatti, l’EUR ha sofferto pesanti perdite da mercoledì scorso, cedendo il 3,40% contro la sterlina e il 2,65% contro l’USD. L’ampia svalutazione ha fatto aumentare le pressioni sull’EUR/CHF, che ora testa quota 1,07, considerato da molti il livello che innescherà l’intervento della BNS. È aumentata quindi considerevolmente la probabilità di un intervento della BNS. Stamattina l’EUR/CHF ha testato brevemente il livello a 1,0688, per poi rimbalzare a 1,0702.

 

 

 

BoJ: Kuroda preoccupato per il TTP (di Yann Quelenn)

 

Stamattina, a Nagoya, il governatore della Banca del Giappone Kuroda ha fornito i suoi commenti, molto attesi, sulla vittoria di Trump. Nel suo intervento, Kuroda ha parlato del Partenariato Trans-Pacifico (TPP) e dei benefici che, sia gli USA sia il Giappone perderebbero, se il presidente designato Trump attuasse severe misure protezionistiche per stimolare l’economia interna.

 

Anche se prima delle elezioni era opinione diffusa che la vittoria di Trump sarebbe stata un disastro per il mercato, sembra, almeno per il momento, che stia avvenendo il contrario, com’è successo per la Brexit. La domanda di dollari è aumentata e i mercati ritengono molto probabile un rialzo del tasso a dicembre.

 

A parte il TPP, Kuroda ha riconosciuto che l’elezione di Trump ha fornito un po’ di sollievo, l’USD/JPY scambia, infatti, sui massimi da 5 mesi, notizia accolta con molto favore nello stato insulare.

 

Per quanto riguarda la politica monetaria del Giappone, ci aspettiamo che la situazione rimanga invariata per un po’ di tempo e non prevediamo un ulteriore allentamento a breve. La prossima riunione di politica monetaria si terrà il 20 dicembre ed è evidente che la BoJ si auguri che fino a quel momento il rally del mercato prosegua, il dollaro aumenti e la Fed alzi il tasso.

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USD/JPY - Breaking 200-Day Moving Average.

Today's Key IssuesCountry / GMT
Oct Producer & Import Prices MoM, exp 0,20%, last 0,30%CHF/08:15
Oct Producer & Import Prices YoY, exp -0,10%, last -0,10%CHF/08:15
nov..11 Total Sight Deposits, last 518.6bCHF/09:00
nov..11 Domestic Sight Deposits, last 451.8bCHF/09:00
Oct CPI FOI Index Ex Tobacco, last 100EUR/09:00
Oct F CPI EU Harmonized YoY, exp -0,10%, last -0,10%EUR/09:00
Sep Industrial Production SA MoM, exp -1,00%, last 1,60%EUR/10:00
Sep Industrial Production WDA YoY, exp 0,90%, last 1,80%EUR/10:00
Central Bank Weekly Economists Survey (Table)BRL/10:25
nov..11 Bloomberg Nanos Confidence, last 55,8CAD/15:00
ECB's Draghi Attends Event at Italian Treasury in RomeEUR/15:00
nov..13 Trade Balance Weekly, last $320mBRL/17:00
Fed President Robert Kaplan Speaks in Wichita FallsUSD/18:20
Oct Performance Services Index, last 54,1NZD/21:30
Fed's Lacker Speaks at Washington College in Chestertown, MDUSD/22:00
nov..13 ANZ Roy Morgan Weekly Consumer Confidence Index, last 117,8AUD/22:30
Oct Tax Collections, exp 110000m, last 94770mBRL/23:00
Oct Formal Job Creation Total, exp -77000, last -39282BRL/23:00
3Q A GDP YoY, exp -0,50%, last -0,60%RUB/23:00
Oct Budget Balance YTD, exp -1647.5b, last -1575.5bRUB/23:00
Oct Foreign Direct Investment YoY CNY, exp 2,50%, last 1,20%CNY/23:00
Oct Trade Balance, exp -$9000.0m, last -$8339.6mINR/23:00
Oct Imports YoY, last -2,50%INR/23:00
Oct Exports YoY, last 4,60%INR/23:00
ECB's Constancio Speaks at Euro Finance Week in FrankfurtEUR/23:00

The Risk Today

EURUSD

L'EUR/USD si indebolisce in seguito all'elezione di Trump a un minimo a 11 mesi. Tuttavia, la coppia permane ancora in una fascia a medio termine. Si prevede una discesa continua. A lungo termine, la death cross rivela un'ulteriore impostazione ribassista malgrado il fatto che, da dicembre scorso, la coppia sia in crescita. La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Un supporto robusto giace a 1,0458 (minimo 16/03/2015).

GBPUSD

La coppia GBP/USD rimbalza all'interno del canale ascendente dopo aver infranto la resistenza a 1,2557 (massimo 04/11/2016), mentre il supporto orario è dato a 1,2354 (minimo 09/11/2016). Una resistenza robusta si ubica su un distante 1,2771 (massimo 05/10/2016). La struttura tecnica a breve termine lascia presagire un ulteriore rafforzamento. La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.

USDJPY

Le pressioni a vendere dell'USD/JPY sono in crescita. La resistenza oraria a 105,53 (massimo 28/10/2016) è stata infranta. Un supporto chiave giace a 100,09 (27/09/2016). Si prevedono ulteriori movimenti rialzisti. Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).

USDCHF

La coppia USDCHF continua a spingere più in alto. La coppia giace all'interno dell'area di resistenza ove le pressioni a vendere probabilmente cresceranno. La coppia ha già tracciato ampiamente, tuttavia sono auspicabili ulteriori movimenti rialzisti prima del ricaricamento delle posizioni ribassiste. Si prevede un monitoraggio del supporto a 0,9999 (massimo 25/10/2016). Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.

Resistance and Support

EURUSDGBPUSDUSDCHFUSDJPY
1.14281.31211.0257121.69
1.13521.28571.0093114.87
1.131.27710.9999111.91
1.07471.24910.9953107.9
1.07111.20830.955101.2
1.05241.18410.9522100.09
1.04581.0520.944499.54
 
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