by Swissquote Analysts

Rally dei metalli comuni, attenzione del mercato puntata sulla riunione dell’OPEC
Forex News and Events
Rally del rame in procinto di accelerare? (di Peter Rosenstreich) Continua il rally dei metalli sulla scia delle speculazioni sulla spesa per le infrastrutture del presidente Trump e del calo delle scorte a livello mondiale. Il rame ha raggiunto il massimo da una settimana e sta sfidando livelli che non si vedevano dal crollo del comparto dei metalli comuni. In Asia, il contratto front month sul rame ha raggiunto i 269,90 USD, cifra inferiore di appena cinque dollari rispetto al massimo visto di recente. Tuttavia, i fattori che stanno facendo apprezzare il metallo sono molto tirati. Gli investitori scommettono sul fatto che la generosa spesa fiscale del presidente designato USA (che dovrebbe avvicinarsi ai mille miliardi di USD) spingerà la crescita e farà diminuire la disponibilità, perché la Cina comprerà il metallo come protezione per lo yuan. Inoltre, il momentum rialzista ha innescato la domanda di fondi che seguono la tendenza, facendo aumentare le pressioni all’acquisto. Paradossalmente, nonostante l’USD forte, i metalli industriali continuano ad apprezzarsi. Tuttavia, come per questo rally, a nostro avviso le ragioni legate ai fondamentali sono molto deboli. Gli operatori osservano il mondo attraverso le lenti degli stimoli fiscali, e ora i dati marginali degli USA vengono considerati solidi. In effetti, il recente aumento del 4,8% degli ordini di beni durevoli rappresenta una cifra solida, ma l’indicatore predittivo sulle vendite di nuove abitazioni è sceso al -1,9% m/m, per effetto dell’incertezza che ha preceduto le elezioni e del recente aumento dei tassi sui mutui. Siamo quindi restii a prevedere un aumento delle aspettative d’inflazione nel lungo termine sulla base del potenziale stimolo fiscale di Trump (che, nei fatti, è tutt’altro che certo). In secondo luogo, anche se i cinesi stanno comprando grandi quantità di rame per proteggersi da un deprezzamento dello yuan, i dati mostrano che la crescita delle forniture rimarrà elevata. Anche le voci secondo cui lo Shanghai Future Exchange (ShFe) aumenterà i margini e i limiti sulle operazioni per gran parte dei metalli comuni (fra cui rame, piombo, zinco, stagno e alluminio) contrastano l’attuale rally dei prezzi. Se sul mercato non arriverà una domanda vera, crediamo che il rally in corso sarà speculativo e insostenibile. Consideriamo il rally dei metalli comuni come un’opportunità per ricaricare corti sulle materie prime. Occhi puntati sulla riunione dell’OPEC (di Yann Quelenn) Il tema caldo della prossima settimana sarà sicuramente l’OPEC. Il 30 novembre sapremo se i membri dell’OPEC saranno riusciti a raggiungere un accordo per congelare la produzione. L’Arabia Saudita sta tentando di convincere i membri a tagliare la produzione del 4%. La prospettata riduzione dell’eccesso di forniture ha fatto salire i prezzi del greggio. La materia prima fa registrare guadagni per la seconda settimana consecutiva, attestandosi sopra i 47 USD al barile. Secondo noi, è difficile che l’OPEC raggiunga un accordo perché dall’elezione di Trump sono aumentate le incertezze sul fronte geopolitico. In primo luogo, crediamo che il presidente designato Trump porterà avanti la sua decisione di rendere l’America indipendente dal punto di vista energetico o che per lo meno si muoverà in questa direzione. I trivellatori americani dovrebbero trarre vantaggio da questa impostazione e crediamo che il gas di scisto tornerà a essere attraente. Già dal primo giorno del suo mandato, Trump spingerà il gas di scisto USA. Ecco perché la sovrapproduzione di petrolio è tutt’altro che finita. In secondo luogo, la politica di Trump probabilmente farà aumentare i tassi d’interesse e una delle principali conseguenze sarà un rafforzamento del dollaro. Di conseguenza, ci sono rischi al ribasso per i mercati emergenti, per i quali il dollaro più forte è tutt’altro che positivo, soprattutto per la domanda di petrolio, perché l’oro nero di questi paesi diventerebbe più costoso. Ecco perché crediamo che l’OPEC sarà restia a congelare la produzione, poiché forse è prematuro prevedere l’impatto della domanda sui mercati emergenti alla luce delle politiche degli USA. In terzo luogo, ancora non si sa come sarà la politica estera di Trump, soprattutto rispetto all’Iran. Al momento, l’ipotesi più quotata è che l’accordo sul nucleare raggiunto nel 2015 sarà stracciato, e in quel caso per l’Iran tornerebbero ad esserci delle sanzioni. L’Iran si trova di fronte a una decisione difficile alla riunione dell’OPEC: o acconsentire al taglio della produzione e non essere in grado di produrre abbastanza petrolio prima delle nuove sanzioni, o rifiutare un taglio sapendo che il gas di scisto USA diventerà più attraente. Il contesto geopolitico è molto disomogeneo. Alla riunione dell’OPEC, Donald Trump rimarrà al centro del dibattito e crediamo che l’organizzazione intergovernativa aspetterà l’inizio della presidenza di Trump per valutare meglio quali saranno i toni sulla scena geopolitica nei prossimi quattro anni. Di conseguenza, la prossima settimana i prezzi del greggio dovrebbero scendere. Idee di Trading su Swissquote Sqore: http://it.swissquote.com/fx/news/sqore
AUD/USD - Short-Term Bullish Consolidation.

| Today's Key Issues | Country / GMT |
|---|---|
| nov..18 Money Supply Narrow Def, last 8.58t | RUB/08:00 |
| Sep Total Mortgage Lending YoY, last -9,20% | EUR/08:00 |
| Sep House Mortgage Approvals YoY, last 6,40% | EUR/08:00 |
| Oct PPI MoM, last 0,30% | EUR/08:00 |
| Oct PPI YoY, last -2,00% | EUR/08:00 |
| Oct Household Lending YoY, exp 7,40%, last 7,50% | SEK/08:30 |
| Sep Industrial Sales MoM, last 4,10% | EUR/09:00 |
| Sep Industrial Sales WDA YoY, last 6,80% | EUR/09:00 |
| Sep Industrial Orders MoM, last 10,20% | EUR/09:00 |
| Sep Industrial Orders NSA YoY, last 15,90% | EUR/09:00 |
| 3Q P GDP QoQ, exp 0,50%, last 0,50% | GBP/09:30 |
| 3Q P GDP YoY, exp 2,30%, last 2,30% | GBP/09:30 |
| 3Q P Private Consumption QoQ, exp 0,80%, last 0,90% | GBP/09:30 |
| 3Q P Government Spending QoQ, exp 0,30%, last 0,00% | GBP/09:30 |
| 3Q P Gross Fixed Capital Formation QoQ, exp -1,00%, last 1,60% | GBP/09:30 |
| 3Q P Exports QoQ, exp 1,00%, last -1,00% | GBP/09:30 |
| 3Q P Imports QoQ, exp -0,10%, last 1,30% | GBP/09:30 |
| Sep Index of Services MoM, exp 0,20%, last 0,20% | GBP/09:30 |
| Sep Index of Services 3M/3M, exp 0,80%, last 0,80% | GBP/09:30 |
| 3Q P Total Business Investment QoQ, exp -1,00%, last 1,00% | GBP/09:30 |
| 3Q P Total Business Investment YoY, exp -2,50%, last -0,80% | GBP/09:30 |
| Sep Retail Sales MoM, exp 0,20%, last -0,10% | EUR/10:00 |
| Nov FGV Construction Costs MoM, exp 0,15%, last 0,17% | BRL/10:00 |
| Sep Retail Sales YoY, exp -0,10%, last -0,20% | EUR/10:00 |
| Nov CBI Retailing Reported Sales, exp 12, last 21 | GBP/11:00 |
| Nov CBI Total Dist. Reported Sales, exp 11, last 26 | GBP/11:00 |
| Oct Tax Collections, exp 148909m, last 94770m | BRL/12:30 |
| Oct Advance Goods Trade Balance, exp -$59.0b, last -$56.1b, rev -$56.5b | USD/13:30 |
| Oct P Wholesale Inventories MoM, exp 0,20%, last 0,10% | USD/13:30 |
| Oct Retail Inventories MoM, last 0,30% | USD/13:30 |
| Nov P Markit US Services PMI, exp 54,8, last 54,8 | USD/14:45 |
| Nov P Markit US Composite PMI, last 54,9 | USD/14:45 |
| Oct Central Govt Budget Balance, exp 36.4b, last -25.3b | BRL/16:30 |
| Oct Net Migration SA, last 6340 | NZD/23:00 |
| SURVEY: Private Capital Expenditure 2016-17 A$110b | AUD/23:00 |
The Risk Today
EURUSD
La pressione all'acquisto dell'EUR/USD è chiaramente in essere. La resistenza oraria è data a 1,0652 (massimo infragiornaliero). Una violazione della resistenza a 1,0746 (massimo 17/11/2016) è necessaria per confermare un'inversione. Si prevede un'ulteriore debolezza continua. A lungo termine, la death cross rivela un'ulteriore impostazione ribassista malgrado il fatto che, da dicembre scorso, la coppia sia in crescita. La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Il robusto supporto a 1,0458 (minimo 16/03/2015) costituisce l'obiettivo.
GBPUSD
La coppia GBP/USD non gode di un momentum sufficiente per raggiungere la resistenza a 1,2674 (massimo 11/11/2016). Un supporto robusto giace a 1,2302 (minimo 18/11/2016). Si prevede un'ulteriore debolezza. La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.
USDJPY
Il momentum rialzista dell'USD/JPY continua malgrado il consolidamento in corso. La resistenza a 113,52 (massimo infragiornaliero) è stata infranta. La coppia punta a 114,87 (massimo 16/02/2016). Il supporto giace attorno a 109,80 (minimo 16/11/2016). Un supporto più robusto giace a 108,56 (minimo 17/11/2016). Si prevedono ulteriori movimenti rialzisti. Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).
USDCHF
Il rally dell'USD/CHF è ancora in essere. La struttura tecnica permane fortemente rialzista. La resistenza oraria a 1,0191 (massimo 24/11/2016) è stata infranta. Si prevede un ulteriore consolidamento. Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.
Resistance and Support
| EURUSD | GBPUSD | USDCHF | USDJPY |
|---|---|---|---|
| 1.13 | 1.2857 | 1.1731 | 125.86 |
| 1.1259 | 1.2771 | 1.0328 | 121.69 |
| 1.0954 | 1.2674 | 1.0257 | 114.87 |
| 1.0597 | 1.2468 | 1.0133 | 113.07 |
| 1.0518 | 1.2302 | 0.9632 | 106.14 |
| 1.0458 | 1.2083 | 0.9522 | 104.97 |
| 1 | 1.1841 | 0.9444 | 101.2 |