Research Market strategy
by Swissquote Analysts

La BCE proroga il QE, ma riduce gli acquisti di asset

09.12.2016 - 00:00

Forex News and Events

Banche centrali in primo piano (di Arnaud Masset)

 

Prima la BCE …

 

Ieri il dollaro USA ha fatto registrare i guadagni più consistenti, sulla scia della decisione della BCE di prorogare il programma di allentamento quantitativo; l’USD è salito diffusamente, l’indice del dollaro ha guadagnato l’1,40%, portandosi a 101,20, mentre la moneta unica. La banca centrale europea ha annunciato una proroga di nove mesi, fino a dicembre 2017, del suo programma di QE, riducendo gli acquisti mensili da 80 a 60 miliardi di euro. Inoltre, Mario Draghi ha reso meno stringenti i requisiti per l’acquisto di bond, consentendo di comprare titoli che rendono meno del -0,4% - l’attuale tasso sui depositi della BCE – e allungando la fascia delle scadenze per i titoli idonei all’acquisto. Queste misure possono essere viste complessivamente come l’inizio del tapering (riduzione degli stimoli); crediamo, però, che la BCE sia più preoccupata per i potenziali problemi di liquidità, che potrebbero spiegare la riduzione della dotazione del QE. Per mitigare l’effetto negativo che la riduzione del QE avrebbe avuto sul mercato, Draghi ha annunciato le due contromisure che hanno impedito un brusco apprezzamento dell’EUR, sostenendo che esse sono dovute principalmente al venir meno dei rischi di deflazione. L’EUR/USD ha ceduto il 2%, scendendo a 1,0610 dopo l’annuncio e da allora scambia su quel livello senza una tendenza chiara.

 

… Poi la Fed

 

C’è grande attesa per la riunione di dicembre della Federal Reserve, vista come l’unica opportunità per un rialzo del tasso. La Fed quindi ha fatto il suo lavoro, preparando il mercato all’intervento. Crediamo che l’attuale restringimento sia completamente scontato, ciò significa che la Fed potrebbe solo deludere se Janet Yellen inviasse segnali accomodanti alla conferenza stampa che seguirà la decisione sui tassi. Anche l’”effetto Trump” sta lentamente scomparendo, perché i mercati hanno capito che serviranno mesi, se non anni, perché il prossimo presidente degli USA attui le sue promesse elettorali. In generale, crediamo che il rally del dollaro stia per finire e una correzione al ribasso diventa sempre più probabile. Preparatevi a un dollaro debole all’inizio del 2017.

 

 

 

Reazione della BNS alla riunione della BCE (di Yann Quelenn)

 

La Banca Centrale Europea ha finalmente deciso di ridurre, da aprile, il ritmo degli acquisti, portandoli a 60 miliardi di euro, e di acquistare bond con tassi inferiori al tasso minimo sui depositi, pari al -0,4%. Questo esito era fondamentale perché la carenza di titoli sta rendendo sempre più difficile l’attuazione del programma di QE.

 

Dopo la decisione sui tassi e la conferenza stampa della BCE, il franco svizzero è tornato ad apprezzarsi e ora la coppia si è riportata a 1,08. È in pieno svolgimento la guerra della svalutazione; a nostro avviso, le pressioni al rialzo sulla divisa elvetica diventano sempre più difficili da sostenere. Nell’ultimo mese, sulla scia dell’elezione dell’attuale presidente designato Trump, sono aumentati bruscamente i depositi a vista totali, indizio di un intervento consistente della BNS. La pubblicazione dei depositi a vista di lunedì dovrebbe confermare questa ipotesi.

 

Giovedì prossimo si terrà anche la riunione della BNS; non si possono escludere tassi d’interesse ancor più negativi, come accennato da Andrea Maechler qualche settimana fa: “La politica monetaria accomodante non ha raggiunto il limite della sua efficacia. […]. Riteniamo che i benefici dei tassi d’interesse negativi superino ancora i costi”.

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EUR/GBP - Lack Of Follow-Through.

Today's Key IssuesCountry / GMT
Oct Current Account (Seasonally Adjusted), last 11.9b, rev 13.5bDKK/08:00
Oct Trade Balance ex Ships, last 5.6b, rev 5.3bDKK/08:00
Dec 2 Money Supply Narrow Def, last 8.53tRUB/08:00
3Q Current Account as a % GDP, exp -3,60%, last -3,10%, rev -2,90%ZAR/08:00
3Q Current Account Balance, exp -148b, last -134b, rev -123bZAR/08:00
ECB's Smets Speaks at Banking Conference in BrusselsEUR/08:00
Oct Visible Trade Balance GBP/Mn, exp -£11800, last -£12698, rev -£13832GBP/09:30
Oct Trade Balance Non EU GBP/Mn, exp -£3450, last -£3969, rev -£5268GBP/09:30
Oct Trade Balance, exp -£4300, last -£5221, rev -£5812GBP/09:30
Oct Construction Output SA MoM, exp 0,20%, last 0,30%, rev 0,90%GBP/09:30
Oct Construction Output SA YoY, exp -0,10%, last 0,20%, rev 2,50%GBP/09:30
Nov BoE/TNS Inflation Next 12 Mths, last 2,20%GBP/09:30
ECB's Knot Speaks in MaastrichtEUR/09:45
Dec IGP-M Inflation 1st Preview, exp 0,07%, last -0,11%BRL/10:00
Nov IBGE Inflation IPCA MoM, exp 0,27%, last 0,26%BRL/11:00
Nov IBGE Inflation IPCA YoY, exp 7,08%, last 7,87%BRL/11:00
Oct Industrial Production YoY, exp 1,00%, last 0,70%INR/12:00
ECB's Ilmars Rimsevics speaks in press conferenceEUR/12:00
Bloomberg Dec. Canada Economic SurveyCAD/14:00
Oct F Wholesale Inventories MoM, exp -0,40%, last -0,40%USD/15:00
Oct Wholesale Trade Sales MoM, exp 0,70%, last 0,20%USD/15:00
Dec P U. of Mich. Sentiment, exp 94,5, last 93,8USD/15:00
Dec P U. of Mich. Current Conditions, exp 107,5, last 107,3USD/15:00
Dec P U. of Mich. Expectations, exp 86, last 85,2USD/15:00
Dec P U. of Mich. 1 Yr Inflation, last 2,40%USD/15:00
Dec P U. of Mich. 5-10 Yr Inflation, last 2,60%USD/15:00
ECB's Coeure speaks in ParisEUR/15:15
ECB's Smets Gives NBB Forecasts in BrusselsEUR/16:00
Nov Foreign Direct Investment YoY CNY, exp 2,00%CNY/23:00
ABPO Nov. Cardboard SalesBRL/23:00
3Q BoP Current Account Balance, exp -$2.50b, last -$0.30bINR/23:00
Nov Trade Balance, exp -$10350.0m, last -$10160.0m, rev -$10160.8mINR/23:00
Nov Imports YoY, last 8,10%INR/23:00
Nov Exports YoY, last 9,60%INR/23:00

The Risk Today

EURUSD

La debolezza dell'EUR/USD è di ritorno. La resistenza oraria è data a 1,0874 (massimo 08/12/2016). Il supporto si ubica a 1,0506 (minimo 05/12/2016). Le pressioni ribassiste appaiono in rialzo attorno a 1,0800. Si prevede un'ulteriore debolezza attorno a tale livello. A lungo termine, la death cross rivela un'ulteriore impostazione ribassista malgrado il fatto che, da dicembre scorso, la coppia sia in crescita. La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Il robusto supporto a 1,0458 (minimo 16/03/2015) costituisce l'obiettivo.

GBPUSD

La coppia GBP/USD rimbalza dalla resistenza oraria a 1,2771 (massimo 05/10/2016). Un supporto robusto giace a 1,2302 (minimo 18/11/2016). Si prevedono ulteriori pressioni rinnovate verso la resistenza a 1,2771. La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.

USDJPY

USD/JPY è negoziato in modalità defilata. La coppia monitora la resistenza a 114,83 (massimo 16/02/2016). Un supporto orario giace a 112,88 (minimo 05/12/2016). Un supporto importante giace a 111,36 (minimo 28/11/2016). Un supporto più robusto giace a 108,56 (minimo 17/11/2016). Si prevedono pressioni rialziste rinnovate a breve termine. Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).

USDCHF

L'USD/JPY è negoziato in modalità altalenante. Il supporto chiave è dato alla parità. La resistenza oraria giace a 1,0205 (massimo 30/11/2016). La strada è spianata per una rinnovata debolezza. Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.

Resistance and Support

EURUSDGBPUSDUSDCHFUSDJPY
1.13661.34811.1731125.86
1.131.31211.0328121.69
1.09541.27751.0257114.87
1.06241.26181.0157114.42
1.05061.23020.9929112.88
1.04581.20830.9632111.36
11.18410.9522109.8
 
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