by Swissquote Analysts

La BCT alzerà i tassi, migliorano le prospettive per il Brasile
Forex News and Events
Continuano a migliorare le prospettive d’inflazione per il Brasile (di Arnaud Masset) Lunedì, la banca centrale brasiliana (BCB) ha pubblicato l’ultimo sondaggio settimanale condotto fra i suoi economisti. Stando al rapporto, la banca centrale prevede che l’inflazione rallenterà a un ritmo più veloce del previsto; l’indice primario sull’inflazione, l’IPCA, infatti, dovrebbe raggiungere il 4,71% entro la fine dell’anno, rispetto al 4,80% previsto la settimana scorsa e il 4,85% un mese fa. Gli economisti hanno quindi rivisto al ribasso anche le aspettative sul livello del tasso Selic alla fine dell’anno. Il tasso di riferimento della BCB dovrebbe scendere al 9,50% entro la fine del 2017, in calo del 3,50% rispetto al livello attuale, pari al 13%. Nel complesso, anche se dal sondaggio emerge che gli economisti non si aspettano una ripresa della crescita, in Brasile il quadro generale continua a migliorare e, prima o poi, ciò si tradurrà in una crescita più stabile e maggiori investimenti. Infatti, dopo aver toccato minimi che non si vedevano da anni nel 2016, gli investimenti esteri dovrebbero continuare a salire sull’onda del calo dell’avversione al rischio e del miglioramento delle prospettive di crescita. Inoltre, le pressioni al ribasso sui rendimenti dovrebbero aiutare le aziende brasiliane ad attrarre denaro fresco, man mano che gli investitori volteranno le spalle ai titoli di Stato brasiliani alla ricerca di rendimenti più elevati. Sul fronte valutario, anche il real brasiliano dovrebbe trarre vantaggio da questa nuova dinamica. La coppia USD/BRL continuerà a scendere, fintantoché gli investitori cavalcheranno l’onda del carry trade, ancora redditizio, iniziando però gradualmente ad esporsi di più sull’economia brasiliana. Oggi i mercati attendono la decisione della Banca Centrale di Turchia (di Yann Quelenn) La BCT è sul filo del rasoio e deve agire per difendere la lira. Oggi la sua decisione sul tasso confermerà probabilmente un intervento. Fino a questo punto, la banca centrale è sembrata acconsentire alla graduale svalutazione. Da gennaio 2016, la lira ha perso il 35% del suo valore contro il dollaro USA, senza che vi fosse un intervento deciso della BCT. Il tasso sui pronti dovrebbe salire di 50 e quello di rifinanziamento di 75 punti base. Un intervento troppo leggero oggi deluderebbe i mercati finanziari e sappiamo che Erdogan preferirebbe mantenere tassi bassi, sostenendo che l’economia turca è sotto attacco. In effetti, il costo per possedere lira turca dev’essere remunerato ancora di più, perché sul paese incombono forti incertezze politiche, dopo che lo stato d’emergenza è stato prorogato di altri tre mesi. Inoltre, la forte dipendenza energetica della Turchia dall’estero fa sì che prezzi energetici più elevati e un dollaro più forte esercitino sicuramente ulteriori pressioni sull’economia in difficoltà. In chiusura, l’agenzia di rating Fitch probabilmente declasserà il rating paese della Turchia. Rimaniamo lunghi sull’USD/TRY. Politica commerciale USA poco chiara (di Peter Rosenstreich) Il primo giorno da presidente in carica di Trump ha dato adito a tante perplessità, quante la sua ascesa sorprendente. Trump ha ritirato ufficialmente gli USA dall’accordo TTP (monitorate l’ascesa del partenariato economico regionale quadro, RCEP, guidato dalla Cina), mentre Stephen Schwarzman, il presidente del comitato consultivo per l’economia, ha affermato che la rinegoziazione del NAFTA non riguarderà il Canada. Schwarzman ha sottolineato lo “status molto speciale” del Canada, un commento per lo meno benevolo, se si considera che la nazione esporta il 75% dei suoi prodotti e servizi negli USA. Tuttavia, la lettura complessiva degli ultimi eventi è che la politica commerciale di Trump è completamente “avventata”. Una politica protezionista con un’ideologia flessibile rende i commerci con l’estero molto incerti. Manteniamo la nostra previsione di medio termine, secondo cui le uscite fanatiche di Trump, concentrate su un’agenda per la crescita, non si materializzeranno e che ormai si scontano tre rialzi del tasso di 25 punti base dalla Fed, quindi un rally dell’USD sarà un’opportunità per ricaricare i corti. Inoltre, l’avvertimento di Munchin, nominato a Segretario del Tesoro USA, sulla forza dell’USD dovrebbe dettare la politica vera (in contrasto con il sostegno a una politica dell’USD forte della scorsa settimana), perché, se un paese si prepara a una guerra valutaria, una divisa forte non è certo un vantaggio. Mentre attendiamo il prossimo tweet di Trump sulla sua politica, il PMI manifatturiero e il dato sulle vendite di case esistenti dovrebbero fornire ulteriori conferme sulla salute dell’economia USA. Idee di Trading su Swissquote Sqore: http://it.swissquote.com/fx/news/sqore
Gold - Failed To Break Resistance At $1221.

| Today's Key Issues | Country / GMT |
|---|---|
| Jan P Markit France Manufacturing PMI, exp 53,4, last 53,5 | EUR/08:00 |
| Jan P Markit France Services PMI, exp 53,2, last 52,9 | EUR/08:00 |
| Jan P Markit France Composite PMI, exp 53,2, last 53,1 | EUR/08:00 |
| ECB's Villeroy Speaks in Paris | EUR/08:00 |
| Bank of France Governor Villeroy speaks on econonmic shocks. | EUR/08:00 |
| Jan P Markit/BME Germany Manufacturing PMI, exp 55,4, last 55,6 | EUR/08:30 |
| Jan P Markit Germany Services PMI, exp 54,5, last 54,3 | EUR/08:30 |
| Jan P Markit/BME Germany Composite PMI, exp 55,3, last 55,2 | EUR/08:30 |
| ECB's Makuch Speaks in Prague | EUR/08:45 |
| Jan P Markit Eurozone Manufacturing PMI, exp 54,8, last 54,9 | EUR/09:00 |
| Jan P Markit Eurozone Services PMI, exp 53,8, last 53,7 | EUR/09:00 |
| Jan P Markit Eurozone Composite PMI, exp 54,5, last 54,4 | EUR/09:00 |
| ECB's Lane Speaks in Dublin | EUR/09:05 |
| Dec Public Finances (PSNCR), last 13.5b | GBP/09:30 |
| Dec Central Government NCR, last 9.8b | GBP/09:30 |
| Dec Public Sector Net Borrowing, exp 6.8b, last 12.2b | GBP/09:30 |
| Dec PSNB ex Banking Groups, exp 6.7b, last 12.6b | GBP/09:30 |
| janv..24 Benchmark Repurchase Rate, exp 8,50%, last 8,00% | TRY/11:00 |
| janv..24 Overnight Lending Rate, exp 9,25%, last 8,50% | TRY/11:00 |
| janv..24 Overnight Borrowing Rate, exp 7,50%, last 7,25% | TRY/11:00 |
| janv..24 Late Liquidity Lending Rate, exp 11,00%, last 10,00% | TRY/11:00 |
| Dec Current Account Balance, exp -$4500m, last -$878m | BRL/12:30 |
| Dec Foreign Direct Investment, exp $7150m, last $8752m | BRL/12:30 |
| Jan P Markit US Manufacturing PMI, exp 54,5, last 54,3 | USD/14:45 |
| Bank of England Bond Buying Operation | GBP/14:50 |
| Revisions: Seasonal Factors for ISM Manu & NonManu | USD/15:00 |
| Dec Existing Home Sales, exp 5.51m, last 5.61m | USD/15:00 |
| Dec Existing Home Sales MoM, exp -1,80%, last 0,70% | USD/15:00 |
| Jan Richmond Fed Manufact. Index, exp 7, last 8 | USD/15:00 |
| ECB's Praet Speaks in Rome | EUR/16:00 |
| Dec Total Jobseekers, exp 3450.0k, last 3447.0k | EUR/17:00 |
| Dec Jobseekers Net Change, exp -6,1, last -31,8 | EUR/17:00 |
| ECB's Sabine Lautenschlaeger Speaks in Hamburg | EUR/18:00 |
| Dec Tax Collections, exp 124500m, last 102245m | BRL/23:00 |
The Risk Today
EURUSD
Il momentum dell'EUR/USD è ancora ampiamente positivo malgrado il consolidamento in atto. La resistenza oraria è data dalla resistenza implicata dal rimbalzo superiore del canale ascendente attorno a 1,0750. Si osserva un supporto chiave a 1,0590 (minimo 19/01/2016), seguito da 1,0341 (minimo 03/01/2017). Si prevede un aumento continuo verso 1,0800. A lungo termine, la croce della morte di fine ottobre rivela un ulteriore orientamento ribassista. La coppia ha violato il supporto chiave a 1,0458 (minimo 16/03/2015). La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Si prevede che viaggerà verso la parità.
GBPUSD
La coppia GBP/USD continua a crescere. La struttura tecnica evidenzia un potenziale positivo. La resistenza chiave si attesta a 1,2544 (massimo 24/01/2016), mentre il supporto orario è dato a 1,2254 (minimo 19/01/2016). Si prevede un ulteriore consolidamento. La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.
USDJPY
L'USD/JPY è di ritorno all'interno del canale discendente in seguito al monitoraggio della resistenza implicata dal rimbalzo superiore del canale discendente. La strada permane ampiamente spianata per un supporto orario a 111,36 (minimo 28/11/2016). La resistenza oraria si posiziona a 115,62 (massimo 19/01/2016). Si prevedono ulteriori movimenti ribassisti. Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).
USDCHF
Il momentum dell'USD/CHF è chiaramente ribassista. La coppia ha infranto la parità. La resistenza oraria è data a una distanza di 1,0344 (massimo 15/12/2016). La strada è spianata per un ulteriore declino. Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.
Resistance and Support
| EURUSD | GBPUSD | USDCHF | USDJPY |
|---|---|---|---|
| 1.13 | 1.3121 | 1.1731 | 125.86 |
| 1.0954 | 1.2775 | 1.0652 | 121.69 |
| 1.0874 | 1.2509 | 1.0344 | 118.66 |
| 1.0745 | 1.2503 | 0.9994 | 113.3 |
| 1.0341 | 1.2254 | 0.9929 | 112.57 |
| 1 | 1.1986 | 0.9632 | 111.36 |
| 0.9613 | 1.1841 | 0.9522 | 101.2 |