by Swissquote Analysts

Forex News and Events
La BoJ fa fatica a controllare la curva Il movimento di oggi dei tassi sui titoli di Stato giapponesi è un palese test dei mercati per valutare la determinazione della BoJ a condurre una politica monetaria sostenibile, pochi giorni dopo che la banca ha riaffermato il suo impegno a seguire la strategia prefissata. Per sostenere la debole economia giapponese, la BoJ è andata oltre i tassi d’interesse negativi e l’allentamento quantitativo, spingendosi fino al controllo della curva dei rendimenti. Di solito la politica della banca centrale si limita ai rendimenti dei titoli a scadenza breve, ma l’impavida BoJ si è avventurata sui decennali, per controllare l’ascesa della curva. La BoJ si è impegnata a mantenere i rendimenti dei decennali fra il -0,10% e lo 0%. Secondo noi, questo tentativo disperato segnala uno sfinimento della banca e non un elemento innovativo. Dopo un’operazione di acquisto più contenuta del previsto di bond decennali, pari a 450 miliardi di JPY, i titoli JGB sono stati venduti toccando un picco di 15 punti base (livello superiore alla fascia +/-10bp dall’obiettivo pari allo zero). La BoJ è dunque intervenuta di nuovo sui mercati, con acquisti illimitati, facendo rientrare i tassi nella parte alta della fascia obiettivo. L’USD/JPY ha reagito di conseguenza, scendendo rapidamente a 112,51, prima che la BoJ stabilizzasse i prezzi, facendo tornare la coppia verso 113,20. Gran parte della debolezza dello yen è dovuta alla debolezza dei tassi sui titoli (nello spread fra i rendimenti USA-Giappone), quindi la volatilità sui titoli JGB spingerà gli operatori a mettere in discussione la strategia di lungo termine e la sostenibilità della politica della BoJ. Osserviamo un graduale rialzo dello JPY e intanto i tassi USA sono fermi. Tuttavia, nel breve termine, gli investitori si concentreranno sull’incontro fra il presidente USA Trump e il primo ministro giapponese Abe in calendario la prossima settimana. Le relazioni esterne rimangono incerte e le accuse di manipolazione della valuta lo renderanno un evento da seguire. La Cina restringe la sua politica Il PMI manifatturiero cinese di Caixin si è attestato a 51,0 punti, lievemente sopra i 51,8 punti previsti. Il dato, che si concentra sulle aziende più piccole, non dà delle indicazioni generali. Oggi la PBoC, dopo aver aumentato i tassi di rifinanziamento di medio termine prima delle vacanze per il Nuovo Anno Lunare, ha alzato anche i tassi d’interesse di breve termine. La PBoC ha alzato i tassi sui pronti con patto di rivendita e sulle operazioni di rifinanziamento. Questo intervento di restringimento mira a compensare la continua fuga di capitali e la crescente bolla degli asset. Tassi più alti nel breve e medio termine dovrebbero attenuare le pressioni a vendere sullo CNY e frenare, ma non fermare, i deflussi di capitale. La recente scomparsa di un noto imprenditore cinese a Hong Kong ha messo in luce il disagio degli investitori rispetto all’attuale politica di Pechino, protraendo la costante migrazione di capitali dalla Cina. La pubblicazione del dato NFP sarà un non-evento per il dollaro (di Yann Quelenn) Oggi sarà pubblicato il primo dato dell’anno sulle buste paga non agricole (NFP). È stata una settimana fitta di appuntamenti e la Fed ha lasciato i tassi invariati come da attese. Nell’ultimo anno l’attenzione dei mercati è oscillata fra i dati economici e le banche centrali, e ora si concentra su Donald Trump. I suoi tweet riescono a modificare le aspettative del mercato e i prezzi degli asset e gli osservatori passano al setaccio ogni sua mossa. Ecco perché oggi il dollaro non dovrebbe muoversi granché dopo la pubblicazione dei dati sul lavoro. Il forte rapporto ADP di gennaio, pubblicato mercoledì e che ha mostrato un aumento di 236 mila unità, sta facendo salire le attese. I mercati prevedono che oggi il dato NFP segnalerà la creazione di 180 mila nuovi posti di lavoro e che il tasso di disoccupazione rimarrà stabile al 4,7%. Come ha ripetuto più volte, una delle preoccupazioni principali di Trump è la crescita. Un dato positivo oggi confermerebbe l’attuale momentum dell’economia USA, ma non sarebbe una conseguenza delle sue politiche. Vale la pena sottolineare che, negli ultimi sei mesi, anche i dati economici in Europa e Giappone hanno mostrato una solida tendenza al miglioramento. Si registra un miglioramento delle condizioni globali. Idee di Trading su Swissquote Sqore: http://it.swissquote.com/fx/news/sqore

| Today's Key Issues | Country / GMT |
|---|---|
| 4Q UBS Real Estate Bubble Index, last 1,35, rev 1,34 | CHF/07:00 |
| Jan Swedbank/Silf PMI Services, exp 59, last 59,9 | SEK/07:30 |
| Dec Industrial Production MoM, exp 0,50%, last 1,20%, rev 1,10% | SEK/08:30 |
| Dec Industrial Production NSA YoY, exp 2,70%, last 0,10%, rev -0,10% | SEK/08:30 |
| Dec Industrial Orders MoM, last 0,00%, rev 0,50% | SEK/08:30 |
| Dec Industrial Orders NSA YoY, last -3,10%, rev -2,80% | SEK/08:30 |
| Dec Service Production MoM SA, exp 0,50%, last 0,40% | SEK/08:30 |
| Dec Service Production YoY WDA, exp 1,50%, last 3,70%, rev 3,50% | SEK/08:30 |
| Jan F Markit Eurozone Services PMI, exp 53,6, last 53,6 | EUR/09:00 |
| Jan F Markit Eurozone Composite PMI, exp 54,3, last 54,3 | EUR/09:00 |
| Jan Unemployment Rate, exp 3,20%, last 2,80% | NOK/09:00 |
| Jan Markit/CIPS UK Services PMI, exp 55,8, last 56,2 | GBP/09:30 |
| Jan Markit/CIPS UK Composite PMI, exp 56, last 56,7 | GBP/09:30 |
| Jan Official Reserves Changes, last 2,90E+07 | GBP/09:30 |
| Dec Retail Sales MoM, exp 0,30%, last -0,40% | EUR/10:00 |
| Dec Retail Sales YoY, exp 1,80%, last 2,30% | EUR/10:00 |
| Norway Jan. House Price Statistics | NOK/10:00 |
| Revisions: Establishment Employment Survey Data | USD/13:30 |
| Jan Change in Nonfarm Payrolls, exp 180000, last 156000 | USD/13:30 |
| Jan Change in Private Payrolls, exp 175000, last 144000 | USD/13:30 |
| Jan Change in Manufact. Payrolls, exp 5000, last 17000 | USD/13:30 |
| Jan Unemployment Rate, exp 4,70%, last 4,70% | USD/13:30 |
| Jan Average Hourly Earnings MoM, exp 0,30%, last 0,40% | USD/13:30 |
| Jan Average Hourly Earnings YoY, exp 2,80%, last 2,90% | USD/13:30 |
| Jan Average Weekly Hours All Employees, exp 34,3, last 34,3 | USD/13:30 |
| Jan Labor Force Participation Rate, last 62,70% | USD/13:30 |
| Jan Underemployment Rate, last 9,20% | USD/13:30 |
| Jan F Markit US Services PMI, last 55,1 | USD/14:45 |
| Jan F Markit US Composite PMI, last 55,4 | USD/14:45 |
| Jan ISM Non-Manf. Composite, exp 57, last 57,2, rev 56,6 | USD/15:00 |
| Dec Factory Orders, exp 0,50%, last -2,40% | USD/15:00 |
| Dec Factory Orders Ex Trans, last 0,10% | USD/15:00 |
| Dec F Durable Goods Orders, last -0,40% | USD/15:00 |
| Dec F Durables Ex Transportation, last 0,50% | USD/15:00 |
The Risk Today
EURUSD
Il momentum dell'EUR/USD è in netto aumento. L'area di resistenza oraria più prossima si attesta attorno a 1,0800. Si osserva un supporto chiave a 1,0590 (minimo 19/01/2016), seguito da 1,0341 (minimo 03/01/2017). Si prevede un ulteriore consolidamento. A lungo termine, la croce della morte di fine ottobre rivela un ulteriore orientamento ribassista. La coppia ha violato il supporto chiave a 1,0458 (minimo 16/03/2015). La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Si prevede che viaggerà verso la parità.
GBPUSD
Le pressioni all'acquisto della coppia GBP/USD sono in ascesa malgrado il consolidamento in atto. La coppia è sulla rotta verso 1,2771 (massimo 05/10/2016). La struttura tecnica evidenzia tuttavia un potenziale positivo. Un supporto robusto giace a 1,2466 (minimo 30/01/2016). Si prevede un ulteriore movimento ribassista. La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.
USDJPY
L'USD/JPY è uscito con sorpresa dal canale discendente dopo il monitoraggio della resistenza implicata dal rimbalzo. La resistenza oraria è data a 115,62 (massimo 19/01/2016). La struttura tecnica lascia presagire un ulteriore momentum con la violazione del supporto orario a 112,57 (minimo 17/01/2017) che ha confermato ulteriori pressioni ribassiste. Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).
USDCHF
Il momentum dell'USD/CHF è chiaramente ribassista. La resistenza oraria è data a una distanza di 1,0344 (massimo 15/12/2016). La strada è tuttavia spianata per un ulteriore declino. Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.
Resistance and Support
| EURUSD | GBPUSD | USDCHF | USDJPY |
|---|---|---|---|
| 1.13 | 1.3445 | 1.0652 | 125.86 |
| 1.0954 | 1.3121 | 1.0344 | 121.69 |
| 1.0874 | 1.2771 | 1 | 118.66 |
| 1.0813 | 1.2688 | 0.9879 | 112.38 |
| 1.0341 | 1.2254 | 0.968 | 111.36 |
| 1 | 1.1986 | 0.9632 | 106.04 |
| 0.9613 | 1.1841 | 0.9522 | 101.2 |