by Swissquote Analysts

Forex News and Events
L’NZD resiste al decollo dell’USD (di Arnaud Masset) Martedì il dollaro neozelandese (NZD) ha fatto meglio di tutte le altre valute G10, sull’onda dell’imprevisto balzo delle aspettative sull’inflazione. Le previsioni sull’inflazione a 2 anni sono salite all’1,92% rispetto all’1,68% del rapporto di dicembre. Analogamente, l’inflazione a 1 anno è schizzata all’1,56% dall’1,29%. La solida ripresa delle materie prime iniziata l’anno scorso è una delle ragioni principali di questa svolta sostanziale delle aspettative d’inflazione. Anche le previsioni sulla crescita del PNL sono salite, gli intervistati prevedono un’espansione del 3,11% fra due anni, rispetto al 2,75% di tre mesi fa. In generale, le solide previsioni sulla crescita e l’aumento dell’inflazione fanno diminuire considerevolmente la probabilità di un altro taglio del tasso dalla Reserve Bank of New Zealand, la banca centrale neozelandese, sviluppo che ha fatto salire la valuta a 0,7376 USD. Tuttavia, il diffuso rally dell’USD che stamattina ha inquietato il mercato forex, ha fatto evaporare i guadagni. La coppia di valute è scesa sotto il prezzo di chiusura della seduta USA, a 0,7320, scivolando fino a un minimo pari a 0,7291. Manteniamo il nostro giudizio positivo sulla coppia di valute, perché la divisa trainata dalle esportazioni dovrebbe continuare a trarre vantaggio dalla stabilizzazione dei prezzi delle materie prime. Il livello a 0,75 USD rimarrà comunque una resistenza solida, che richiederà più di una semplice debolezza di breve termine del dollaro. Elezioni francesi: Marine Le Pen illustra i piani per la Frexit (di Arnaud Masset) Nella prima metà dell’anno, le elezioni francesi saranno il principale tema di discussione. Le elezioni si svolgeranno il 23 aprile e il risultato è incerto, visti i grossi problemi di François Fillon e considerato che è molto improbabile che Benoit Hamon, il candidato socialista, riesca a vincere. Al momento Marine Le Pen, che è prima nei sondaggi, sta cercando di animare il dibattito sull’uscita della Francia dall’Unione Europea. La candidata francese vuole un referendum sulla “Frexit”. È vero che, dopo la “Brexit”, non si sta materializzando l’incubo pronosticato alla vigilia e che i dati economici britannici mostrano un miglioramento. La sterlina svalutata è molto favorevole per le esportazioni e ha dato un po’ di sollievo alla BoE. In un’intervista recente, il membro della BCE Benoit Coeuré ha affermato che i francesi non vogliono uscire dall’Eurozona. Nel frattempo, Draghi ha lasciato trapelare che l’uscita dall’UE è possibile solo se il paese salda i “conti”. Crediamo che vi sia sicuramente spazio per un’ulteriore debolezza dell’euro nel medio termine. La guerra delle valute contro il biglietto verde, sopravvalutato agli occhi di Trump, dovrebbe subire un’accelerazione. Idee di Trading su Swissquote Sqore: http://it.swissquote.com/fx/news/sqore
EUR/JPY - Breaking Support At 120.55.

| Today's Key Issues | Country / GMT |
|---|---|
| Dec Industrial Production MoM, last 6,60%, rev 5,10% | DKK/08:00 |
| Jan Foreign Currency Reserves, exp 646.1b, last 645.3b | CHF/08:00 |
| Jan Budget Balance, last -75.2b | SEK/08:30 |
| Jan Halifax House Prices MoM, exp 0,00%, last 1,70%, rev 1,60% | GBP/08:30 |
| Jan Halifax House Price 3Mths/Year, exp 6,00%, last 6,50% | GBP/08:30 |
| Istat Releases the Monthly Economic Note | EUR/09:00 |
| Jan SACCI Business Confidence, last 93,8 | ZAR/09:30 |
| Jan FGV Inflation IGP-DI MoM, exp 0,48%, last 0,83% | BRL/10:00 |
| Jan FGV Inflation IGP-DI YoY, exp 6,01%, last 7,18% | BRL/10:00 |
| Jan Official Reserve Assets, exp 386.0b, last 377.7b | RUB/13:00 |
| Brazil Central Bank Head Goldfajn Hosts Discussion of Spreads | BRL/13:00 |
| Dec Trade Balance, exp -$45.0b, last -$45.2b | USD/13:30 |
| Dec Int'l Merchandise Trade, exp 0.20b, last 0.53b | CAD/13:30 |
| Dec Building Permits MoM, exp -3,50%, last -0,10% | CAD/13:30 |
| BOE's Forbes Releases Speech | GBP/14:00 |
| Dec JOLTS Job Openings, exp 5580, last 5522 | USD/15:00 |
| Jan Ivey Purchasing Managers Index SA, last 60,8 | CAD/15:00 |
| Bank of France Governor Villeroy de Galhau Speaks in Florence | EUR/16:30 |
| ECB's Weidmann Speaks in Mainz | EUR/16:35 |
| Dec Consumer Credit, exp $20.000b, last $24.532b | USD/20:00 |
| Jan ANZ Truckometer Heavy MoM, last -0,10% | NZD/21:00 |
The Risk Today
EURUSD
Le pressioni all'acquisto dell'EUR/USD sono aumentate. Pare che la robusta area di resistenza sia data attorno a 1,0800. Si osserva un supporto chiave a 1,0590 (minimo 19/01/2016), seguito da 1,0341 (minimo 03/01/2017). Si prevede un ulteriore consolidamento. A lungo termine, la croce della morte di fine ottobre rivela un ulteriore orientamento ribassista. La coppia ha violato il supporto chiave a 1,0458 (minimo 16/03/2015). La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Si prevede che viaggerà verso la parità.
GBPUSD
La coppia GBP/USD è negoziata ancora al di sotto della resistenza a 1,2771 (massimo 05/10/2016). La coppia continua a rimbalzare verso livelli inferiori verso il supporto orario a 1,2254 (minimo 19/01/2016). La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.
USDJPY
Lentamente, la coppia USD/JPY spinge verso il basso. La resistenza oraria è data a 115,62 (massimo 19/01/2016). La struttura tecnica lascia presagire un ulteriore momentum con la violazione del supporto orario a 112,57 (minimo 17/01/2017) a conferma delle pressioni ribassiste. Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).
USDCHF
Il momentum dell'USD/CHF è chiaramente ribassista malgrado l'attuale rialzo. La resistenza oraria è data a una distanza di 1,0344 (massimo 15/12/2016). Riteniamo che la strada sia tuttavia spianata per un ulteriore declino. Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.
Resistance and Support
| EURUSD | GBPUSD | USDCHF | USDJPY |
|---|---|---|---|
| 1.13 | 1.3445 | 1.0652 | 121.69 |
| 1.0954 | 1.3121 | 1.0344 | 118.66 |
| 1.0874 | 1.2771 | 1.0045 | 115.62 |
| 1.066 | 1.2366 | 1.0001 | 112.37 |
| 1.0341 | 1.2254 | 0.968 | 111.36 |
| 1 | 1.1986 | 0.9632 | 106.04 |
| 0.9613 | 1.1841 | 0.9522 | 101.2 |