Research Market strategy
by Swissquote Analysts

Valute rifugio sostenute in vista del discorso di Trump

28.02.2017 - 00:00

Forex News and Events

NZD stabile nonostante l’obiettivo mancato della bilancia commerciale (di Arnaud Masset)

 

Dall’ultima riunione della RBNZ, svoltasi l’8 febbraio, il dollaro neozelandese non è riuscito a recuperare lo slancio positivo. All’ultima riunione, infatti, la banca centrale ha sorpreso il mercato, prorogando un eventuale intervento di restringimento, interrompendo bruscamente la corsa del kiwi (NZD) iniziata a fine dicembre. Inoltre, la decisione di Donald Trump di rivelare finalmente i suoi piani per l’economia USA sta accentuando il rischio al ribasso della coppia, perché un rally dell’USD farebbe poi liquidare agli investitori i lunghi in NZD. In questo contesto di rendimenti bassi, gli investitori sono alla ricerca disperata di rendimenti più elevati, che la Nuova Zelanda è in grado di offrire.

 

A gennaio il kiwi ha compiuto un forte rally e quest’ondata non è stata priva di conseguenze per l’economia. A gennaio le esportazioni hanno superato le attese, salendo a 4,19 mld di NZD, rispetto ai 3,9 mld stimati, perché l’aumento dell’NZD ha dato maggiore potere d’acquisto ai consumatori locali. Stamattina la coppia NZD/USD si muove lateralmente, in vista dell’imminente discorso di Trump. Le aspettative del mercato sono molto elevate e crediamo pertanto che ora il rischio sia più inclinato al rialzo. Al ribasso, osserviamo un primo supporto a 0,7130 (minimo 21 febbraio), mentre al rialzo una resistenza giace a 0,7247 (massimo 23 febbraio).

 

 

 

Impennata del KoF svizzero (di Peter Rosenstreich)

 

Il barometro economico sosterrà ulteriormente il rafforzamento del CHF, rendendo molto più difficile il lavoro della BNS. A febbraio l’indicatore predittivo è aumentato di 5,2 punti, salendo a 107,2, ciò significa che l’economia svizzera crescerà a un ritmo più veloce del normale. Nonostante gli avvertimenti disperati sul brusco apprezzamento del CHF all’inizio del 2015, l’economia svizzera sembra aver resistito bene alla mancanza di competitività. È emblematico che il contributo maggiore sia venuto dall’industria manifatturiera, che dipende fortemente dalle esportazioni, per cui il livello della valuta dovrebbe essere cruciale per un miglioramento. Dai dati emerge un indebolimento della sensibilità alle valutazioni sul forex. In prospettiva, il miglioramento delle prospettive su crescita e inflazione consentirà alla BNS di essere più flessibile sul livello dell’EUR/CHF. La banca centrale continuerà a intervenire, ma l’intervento si limiterà ad addolcire e non invertire il trend. Continuiamo a considerare i corti sull’EUR/CHF come l’operazione principale per navigare nelle acque agitate provocate dall’imminente incertezza politica in Europa. Il supporto di base dell’EUR/CHF a 1,0632 fornirà un test chiave per gli operatori e per la BNS (fornendo informazioni sul livello di “sopravvalutazione” del CHF che la banca è disposta a tollerare).

 

 

 

Vendite al dettaglio giapponesi positive in un contesto di crescita delle retribuzioni assente (di Yann Quelenn)

 

Lo yen continua ad apprezzarsi da quando, a dicembre, raggiunse i minimi da un anno. Tuttavia, negli ultimi dieci anni, la BoJ non è riuscita a stimolare l’economia e i dati fondamentali continuano a preoccupare. Ieri sera il dato sulla produzione industriale riferito a gennaio si è attestato al -0,8% m/m, a fronte delle stime positive dei mercati finanziari. Lo yen si sta rafforzando, sebbene, ironicamente, la sua economia sia fuori controllo. L’economia del Giappone è evidentemente un indicatore del rischio di mercato.

 

I banchieri giapponesi si aspettano ancora che la Fed alzi i tassi, in modo da togliere un po’ di pressione dall’economia. Tuttavia, poiché noi crediamo che la Fed non alzerà i tassi, rimaniamo prudenti perché una delusione è molto probabile. Sulle politiche economiche di Trump incombono forti incertezze.

 

Vale inoltre la pena notare che le vendite al dettaglio sono aumentate per il terzo mese consecutivo, con un +0,5% m/m a gennaio (aumento dell’1% su base annua). Inoltre, a dicembre c’è stato un rallentamento della crescita delle retribuzioni, che dovrebbe poi riflettersi sulle vendite al dettaglio. La verità è che le retribuzioni non sono a livelli sufficienti per sostenere la ripresa economica, soprattutto sapendo che, una volta eliminata l’inflazione, la crescita delle retribuzioni per il 2016 sarà di fatto negativa.

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Silver - Pausing Before Another Leg Higher.

Today's Key IssuesCountry / GMT
4Q P GDP SA QoQ, exp 0,40%, last 0,40%DKK/08:00
4Q P GDP SA YoY, exp 1,90%, last 1,20%DKK/08:00
Jan Foreign Tourist Arrivals YoY, last -11,10%TRY/08:00
Dec Total Mortgage Lending YoY, last 16,90%EUR/08:00
Dec House Mortgage Approvals YoY, last 32,20%EUR/08:00
Feb KOF Leading Indicator, exp 102,1, last 101,7, rev 102CHF/08:00
Jan PPI MoM, last 2,10%SEK/08:30
Jan PPI YoY, last 6,50%SEK/08:30
Jan Trade Balance, exp 1.7b, last 1.0b, rev -0.8bSEK/08:30
4Q GDP QoQ, exp 0,80%, last 0,50%, rev 0,30%SEK/08:30
4Q GDP WDA YoY, exp 2,30%, last 2,80%, rev 2,40%SEK/08:30
Dec Wages Non-Manual Workers YoY, last 2,20%SEK/08:30
Jan Retail Sales MoM, exp 1,50%, last -2,90%, rev -2,60%SEK/08:30
Jan Retail Sales NSA YoY, exp 2,00%, last 0,60%, rev 1,00%SEK/08:30
Dec Current Account Balance, last 3.3bEUR/09:00
Mar Norges Bank Daily FX Purchases, exp -1000m, last -1000mNOK/09:00
BOE's Charlotte Hogg Speaks at Appointment Hearing in LondonGBP/09:15
Feb P CPI EU Harmonized MoM, exp -0,10%, last -2,00%, rev -1,70%EUR/10:00
Feb P CPI NIC incl. tobacco MoM, exp 0,10%, last 0,20%, rev 0,30%EUR/10:00
Feb P CPI NIC incl. tobacco YoY, exp 1,30%, last 0,90%, rev 1,00%EUR/10:00
Feb P CPI EU Harmonized YoY, exp 1,30%, last 1,00%EUR/10:00
Jan Fiscal Deficit INR Crore, last 43254INR/11:00
Dec House Price Index YoY, last 12,26%TRY/11:30
Dec House Price Index MoM, last 0,72%TRY/11:30
Jan Trade Balance Rand, exp -3.4b, last 12.0bZAR/12:00
Jan South Africa Budget, last 22.7bZAR/12:00
4Q GVA YoY, exp 6,00%, last 7,10%INR/12:00
4Q GDP YoY, exp 6,10%, last 7,30%INR/12:00
2017 GDP Annual Estimate YoY, exp 6,80%, last 7,90%INR/12:00
4Q S GDP Annualized QoQ, exp 2,10%, last 1,90%USD/13:30
4Q S Personal Consumption, exp 2,60%, last 2,50%USD/13:30
4Q S GDP Price Index, exp 2,10%, last 2,10%USD/13:30
Jan Industrial Product Price MoM, exp 0,50%, last 0,40%CAD/13:30
4Q S Core PCE QoQ, exp 1,30%, last 1,30%USD/13:30
Jan Raw Materials Price Index MoM, exp 1,20%, last 6,50%CAD/13:30
Jan Advance Goods Trade Balance, exp -$66.0b, last -$65.0b, rev -$64.4bUSD/13:30
Jan P Wholesale Inventories MoM, exp 0,40%, last 1,00%USD/13:30
Jan Retail Inventories MoM, last 0,00%USD/13:30
Dec S&P CoreLogic CS 20-City MoM SA, exp 0,70%, last 0,88%USD/14:00
Dec S&P CoreLogic CS 20-City YoY NSA, exp 5,40%, last 5,27%USD/14:00
Dec S&P CoreLogic CS 20-City NSA Index, last 192,14USD/14:00
Dec S&P CoreLogic CS US HPI YoY NSA, last 5,64%USD/14:00
Dec S&P CoreLogic CS US HPI NSA Index, last 185,23USD/14:00
Feb Chicago Purchasing Manager, exp 53,5, last 50,3USD/14:45
Bank of England Bond Buying OperationGBP/14:50
Feb Conf. Board Consumer Confidence, exp 111, last 111,8USD/15:00
Feb Conf. Board Present Situation, last 129,7USD/15:00
Feb Conf. Board Expectations, last 99,8USD/15:00
Feb Richmond Fed Manufact. Index, exp 10, last 12USD/15:00
Feb QV House Prices YoY, last 13,50%NZD/16:00
Finance Minister Padoan, Bank of Italy's Rossi Speak at EventEUR/17:00
BIS's Caruana Speaks in GenevaCHF/17:30
Fed's Harker Speaks on Economy in PhiladelphiaUSD/20:00
Fed's Williams Speaks in Santa CruzUSD/20:30
4Q Terms of Trade Index QoQ, exp 4,00%, last -1,70%NZD/21:45
Feb AiG Perf of Mfg Index, last 51,2AUD/22:30

The Risk Today

EURUSD

L'EUR/USD è negoziato in modalità defilata in una fascia a cinquanta pip al di sotto di 1,0600. La resistenza chiave si attesta a 1,0679 (massimo 16/02/2017), mentre il supporto orario è dato a 1,0521 (minimo 15/02/2017). La struttura tecnica lascia presagire un consolidamento maggiore. A lungo termine, la croce della morte di fine ottobre rivela un ulteriore orientamento ribassista. La coppia ha violato il supporto chiave a 1,0458 (minimo 16/03/2015). La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Si prevede che viaggerà verso la parità.

GBPUSD

La coppia GBP/USD è negoziata con una certa volatilità. La resistenza chiave si attesta a 1,2582 (massimo 09/02/2017), mentre l'area di supporto è data a 1,2400. Un supporto robusto giace a 1,2347 (minimo 07/02/2017). La coppia giace ancora al di sotto della resistenza a 1,2771 (massimo 05/10/2016). Si prevede un ulteriore monitoraggio continuo della resistenza attorno a 1,2400. La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.

USDJPY

Il momentum dell'USD/JPY è ribassista. La resistenza oraria è data a 115,62 (massimo 19/01/2016). La struttura tecnica suggerisce un'ulteriore debolezza attorno alla resistenza precedente data a 111,36 (minimo 28/11/2017). Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).

USDCHF

Il momentum a breve termine dell'USD/CHF è chiaramente rialzista. La coppia giace all'interno di un canale ascendente. La resistenza oraria è implicata dal rimbalzo superiore del canale ascendente. La resistenza oraria è data a una distanza di 1,0344 (massimo 15/12/2016). Si prevede un ulteriore consolidamento. Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.

Resistance and Support

EURUSDGBPUSDUSDCHFUSDJPY
1.131.34451.1731121.69
1.09541.31211.0652118.66
1.08741.27711.0344115.62
1.05851.2431.0059112.39
1.04541.22540.9967111.36
1.03411.19860.9862106.04
11.18410.955101.2
 
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