Research Market strategy
by Swissquote Analysts

ADP e verbali del FOMC in primo piano, salgono i prezzi del petrolio

05.04.2017 - 00:00

Forex News and Events

USD soggetto a rischio al ribasso in vista dei verbali del FOMC (di Arnaud Masset)

 

Questa settimana, gran parte delle coppie di valute si è mossa lateralmente perché gli investitori continuano a non volersi schierare dalla parte dei tori o degli orsi rispetto al dollaro. Ovviamente, sulla scia di questa incertezza, lo yen giapponese ha approfittato della situazione, estendendo i guadagni fino a tornare sotto la soglia a 111. Gli investitori, però, usciranno lentamente da questa impasse, dal momento che entro venerdì usciranno dati economici cruciali, oltre ai verbali della riunione del FOMC di marzo.

 

Oggi alle 12:15 GMT sarà diffuso il rapporto ADP sull’occupazione. Il mercato si aspetta una cifra molto più bassa rispetto a febbraio, quando il ritmo delle assunzioni esplose, attestandosi a 298 mila unità rispetto alle 187 mila delle previsioni medie. Per marzo, il mercato si aspetta una cifra prossima alle 185 mila unità. Noi riteniamo probabile che il rilevamento di febbraio venga rivisto al ribasso. Negli ultimi mesi, la Federal Reserve ha lentamente cambiato la sua linea comunicativa, ponendo minor enfasi sul tasso di disoccupazione complessivo e sul ritmo della creazione di posti di lavoro, enfatizzando invece gli sviluppi nel tasso di sottooccupazione e nell’inflazione di fondo.

 

Il rapporto sull’occupazione di oggi, quindi, proprio come il dato NFP di venerdì, avranno un impatto ridotto sul corso dell’USD. Invece i verbali della riunione del FOMC di marzo, la cui pubblicazione è prevista alle 18:00 GMT, potrebbero essere importanti. Soprattutto se ci fosse una sorpresa accomodante, che andrebbe a pesare sul biglietto verde. In vista dei verbali, il rischio è inclinato decisamente al ribasso per l’USD.

 

 

 

Elezioni francesi: Sottovalutato il rischio Mélenchon per la moneta unica (di Yann Quelenn)

 

Ieri sera è stato trasmesso il secondo dibattito delle elezioni presidenziali francesi, durante il quale gli 11 candidati hanno avuto la possibilità di illustrare le loro vedute su molti argomenti. Si prevedeva una vittoria di Emmanuel Macron e gli altri candidati non l’hanno praticamente attaccato. Nessun candidato è andato male, quindi è stato molto difficile trovare un vincitore.

 

Sui mercati, vediamo che il CAC 40 sta migliorando più lentamente dell’Euro Stoxx 50. Cerchiamo di misurare la paura degli investitori e crediamo che il prezzo dei titoli bancari sia un buon barometro. È evidente che la volatilità sta aumentando.

 

Sul fronte valutario, non crediamo che la moneta unica salirebbe, se dovesse vincere Macron o François Fillon. Cresce anche il rischio per la moneta unica, perché, a nostro avviso, si sottovaluta la probabilità di vittoria di Jean-Luc Mélenchon. Durante i dibattiti è sempre fra i migliori, se non addirittura il migliore. E il suo “Piano B” è che, in caso di fallimento dei negoziati, non esisterebbe a chiedere un referendum per la Frexit. A questo punto crediamo i rischi al ribasso per l’euro non siano più solo legati a Marine Le Pen.

 

 

 

Impulso per le valute legate al petrolio (di Peter Rosenstreich)

 

I prezzi del petrolio hanno compiuto un rally, raggiungendo i massimi da un mese, perché crescono le aspettative in vista dell’odierno rapporto dell’EIA sulle scorte. Ci sono chiari segnali che le scorte USA sono scese dai massimi storici. Oggi, all’avvio delle negoziazioni in Europa, il greggio WTI ha toccato quota $51,50 sulle speculazioni di un calo dell’offerta. Il miglioramento della salute dei consumatori USA ha fatto diminuire le scorte di benzina, scese la scorsa settimana di 3,7 milioni di barili, mentre quelle di distillati sono calate di 2,5 milioni di barili. Inoltre, possibili interruzioni alle forniture in Libia e un’interruzione non programmata alla produzione nel Mar del Nord forniscono ulteriore supporto a un rialzo dei prezzi del greggio.

 

Il sentiment rialzista per il greggio ha dato una spinta alle valute legate al petrolio. Le scorte globali avevano finora impedito un rialzo dei prezzi. Poiché l’eccedenza si è ridotta in modo significativo, adesso i prezzi del greggio possono salire. Il peso messicano (MXN) e il rublo (RUB) hanno guadagnato più di tutte le valute dei mercati emergenti. I titoli petroliferi e del gas sono al secondo posto in termini di guadagni sulle borse. Siamo costruttivi sugli scambi sul greggio perché le condizioni economiche globali (miglioramento degli scambi e del manifatturiero) fanno aumentare la domanda. L’OPEC ha limitato i tetti alla produzione di 1,2 milioni di barili e una proroga (improbabile una fine a giugno) sembrava allora insignificante. Tuttavia, poiché i fondamentali globali si stanno rafforzando e ci stiamo avviando verso la stagione dei viaggi estivi, ogni barile conta.

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Today's Key IssuesCountry / GMT
Bank of Russia Governor Speaks at Moscow Exchange ForumRUB/07:00
Mar Standard Bank South Africa PMI, last 50,5ZAR/07:15
Mar Markit Spain Services PMI, exp 57,4, last 57,7EUR/07:15
Mar Markit Spain Composite PMI, exp 57, last 57EUR/07:15
Feb Industrial Production MoM, exp 0,10%, last 2,00%, rev 3,30%SEK/07:30
Feb Industrial Production NSA YoY, exp 1,80%, last 1,30%, rev 4,30%SEK/07:30
Feb Industrial Orders MoM, last -2,60%, rev -3,30%SEK/07:30
Feb Industrial Orders NSA YoY, last 0,00%, rev 0,50%SEK/07:30
Feb Service Production MoM SA, exp -1,00%, last 1,10%, rev 0,90%SEK/07:30
Feb Service Production YoY WDA, last 7,70%, rev 6,80%SEK/07:30
RBA's Heath Bloomberg Panel ParticipationAUD/07:30
Mar Markit/ADACI Italy Services PMI, exp 54,3, last 54,1EUR/07:45
Mar Markit/ADACI Italy Composite PMI, exp 54,9, last 54,8EUR/07:45
Mar F Markit France Services PMI, exp 58,5, last 58,5EUR/07:50
Mar F Markit France Composite PMI, exp 57,6, last 57,6EUR/07:50
Mar F Markit Germany Services PMI, exp 55,6, last 55,6EUR/07:55
Mar F Markit/BME Germany Composite PMI, exp 57, last 57EUR/07:55
Mar F Markit Eurozone Services PMI, exp 56,5, last 56,5EUR/08:00
Mar F Markit Eurozone Composite PMI, exp 56,7, last 56,7EUR/08:00
Mar New Car Registrations YoY, last -0,30%GBP/08:00
Spain ReservesEUR/08:00
Istat Releases the Monthly Economic NoteEUR/08:00
Mar Markit/CIPS UK Services PMI, exp 53,4, last 53,3GBP/08:30
Mar Markit/CIPS UK Composite PMI, exp 53,8, last 53,8GBP/08:30
Mar Official Reserves Changes, last $360mGBP/08:30
4Q Unit Labor Costs YoY, exp 2,00%, last 2,30%, rev 2,50%GBP/08:30
Mar SACCI Business Confidence, last 95,5ZAR/09:30
mars.31 MBA Mortgage Applications, last -0,80%USD/11:00
Mar Markit Brazil PMI Composite, last 46,6BRL/12:00
Mar Markit Brazil PMI Services, last 46,4BRL/12:00
Mar ADP Employment Change, exp 185k, last 298kUSD/12:15
BOE Policy Maker Gertjan Vlieghe Speaks in LondonGBP/12:30
Apr 3 CPI WoW, last 0,00%RUB/13:00
Apr 3 CPI Weekly YTD, last 1,00%RUB/13:00
Mar F Markit US Services PMI, exp 53,1, last 52,9USD/13:45
Mar F Markit US Composite PMI, last 53,2USD/13:45
Mar ISM Non-Manf. Composite, exp 57, last 57,6USD/14:00
mars.31 DOE U.S. Crude Oil Inventories, exp -150k, last 867kUSD/14:30
mars.31 DOE Cushing OK Crude Inventory, exp 125k, last -220kUSD/14:30
Mar Commodity Price Index YoY, last -9,91%BRL/15:30
Mar Commodity Price Index MoM, last -2,37%BRL/15:30
Currency Flows WeeklyBRL/15:30
mars.15 FOMC Meeting MinutesUSD/18:00
Mar CPI YTD, exp 1,00%, last 0,80%RUB/22:00
Mar CPI MoM, exp 0,20%, last 0,20%RUB/22:00
Mar CPI YoY, exp 4,30%, last 4,60%RUB/22:00
Mar CPI Core MoM, exp 0,20%, last 0,20%RUB/22:00
Mar CPI Core YoY, exp 4,60%, last 5,00%, rev 5,00%RUB/22:00
1Q Consumer Confidence Index, last -18RUB/22:00

The Risk Today

EURUSD

L'EUR/USD è in discesa malgrado il consolidamento in corso. La coppia viaggia al ribasso non essendo riuscita a tenere oltre la resistenza precedente a 1,0874 (massimo 08/12/2017). Un supporto orario giace a 1,0643 (minimo 03/04/2017). Un supporto più robusto giace a 1,0493 (minimo 22/02/2017). La struttura tecnica a breve termine lascia presagire un'ulteriore debolezza. A lungo termine, la croce della morte di fine ottobre rivela un ulteriore orientamento ribassista. La coppia ha violato il supporto chiave a 1,0458 (minimo 16/03/2015). La resistenza chiave giace a 1,1714 (massimo 24/08/2015). Si prevede che viaggerà verso la parità.

GBPUSD

Le pressioni rialziste della coppia GBP/USD si sono interrotte improvvisamente. La resistenza oraria si attesta a 1,2615 (massimo 27/03/2017), mentre il supporto orario è dato a 1,2324 (minimo 03/17/2017). Si prevede un rafforzamento continuo verso la resistenza a 1,2775 (massimo 06/12/2016) se l'area di supporto attorno a 1,24 permane. La struttura tecnica di lungo termine è ancor più negativa perché il voto sulla Brexit ha spianato la strada a un ulteriore declino. Il supporto di lungo termine a 1,0520 (01/03/85) costituisce un buon obiettivo. Una resistenza di lungo termine è costituita da 1,5018 (24/06/2015) e indicherebbe un capovolgimento a lungo termine nel trend negativo. Tuttavia, al momento ciò appare molto improbabile.

USDJPY

La pressione ribassista dell'USD/JPY diminuisce. La resistenza oraria è data a 112,20 (massimo 31/03/2017). Una resistenza più robusta si attesta a 113,57 (massimo 16/03/2017), mentre il supporto orario è dato a 110,11 (minimo 27/03/2017). Siamo a favore di un’impostazione ribassista a lungo termine. Un supporto giace attualmente a 96,57 (minimo 10/08/2013). Appare assolutamente improbabile un graduale rialzo verso la forte resistenza a 135,15 (massimo 01/02/2002). Si prevede un’ulteriore flessione verso il supporto a 93,79 (minimo 13/06/2013).

USDCHF

L'USD/CHF si rafforza. Un supporto robusto giace a 0,9814 (minimo 27/03/2017). La resistenza chiave è data a una distanza di 1,0344 (massimo 15/12/2016). Si prevede un ulteriore consolidamento. Nel lungo periodo, la coppia scambia ancora nella fascia dal 2011, nonostante alcune turbolenze generate dalla rimozione dell’ancoraggio del CHF da parte della BNS. Il supporto chiave giace a 0,8986 (minimo 30/01/2015). Dalla rimozione dell’ancoraggio di gennaio 2015, la struttura tecnica favorisce tuttavia un’impostazione rialzista di lungo termine.

Resistance and Support

EURUSDGBPUSDUSDCHFUSDJPY
1.131.31211.0652118.66
1.09541.27751.0344115.62
1.09061.27061.0171112.2
1.06691.25041.0024110.8
1.04541.23770.9814108.5
1.03411.2110.955106.04
11.19860.9444101.2
 
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